Cenni storici di Francavilla Fontana: dalla civiltà messapica agli Imperiali

Storia di Francavilla

Abitata già a partire dall'VIII secolo dalla civiltà Messapica, l'area passò sotto la dominazione romana dal IV secolo a.C.

Di questa fase romana rimangono i resti di una villa Romana nelle vicinanza del Canale reale in corrispondenza della Contrada di San Lorenzo.

Dal IX secolo d.C. si verifica il fenomeno del sinecismo, con il quale diversi casali si uniscono in un centro più grande.
Ma  solo nel XIV secolo nasce a Francavilla città, grazie all'interessamento del principe di Taranto, Filippo I d'Angiò.
La tradizione racconta che il 4 settembre 1310 egli mente si trovava nella campagna brindisina per una battuta di caccia al cervo, si imbattè in un affresco della Madonna dipinto sul muro, nei pressi di una fontana: ne rimase così colpito che vi fece costruire una chiesa (Santa Maria delle Fontana) e concesse dei terreni con franchigie agli abitanti del luogo.
Nacque così il Casale di Francavilla, che successivamente prese il nome di Francavilla d'Otranto: Villa sta per città (termine francese), 'franca' indica l'esenzione dalla tasse.
Il 5 maggio 1336 Filippo II donò la città alla famiglia degli Antoglietta.

Altrefamiglie si susseguirono ed ampliarono abbellendolo questo borgo che nel '400 diviene Universitas, termine con cui si indicavano i centri notevolmente popolati.
Nbel 1455 Giovanni Antonio Orsini Del Balzo fece costruire una torre a base quadrata: era l'inizio del palazzo che fu chiamato degli Imperiali.
La famiglia Imperiali governò dal 1572 al 1782 e favorirono un notevole sviluppo urbanistico ma anche artistico e culturale.
Il 7 aprile 1788 Francavilla fu nominata città libera ma solo nel 1864 assume il nome di Francavilla Fontana, in onore della Madonna della Fontana.
Nel 1923 la frazione di Villa Castelli rivendiò la sua autonomia con sollevamenti popolari contro la  gendarmeria di Francavilla. Ottenne finalmente l'indipendenza grazie ai voti favorevoli di Monte Fellone e Specchia Tarantina.
A partire dagli anni 60 la città si è notevolmente arricchita ed è attualmente un importante centro dell'area jonico-salentina.